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Premiazione Memorial Bista Procelli

62 balestrieri qualificati fra le Società di Assisi, Lucca, Massa Marittima, Repubblica di San Marino e Sansepolcro.

Ancora sul podio e ancora vincitore il nostro Simone Carbonaro seguito da Massimo Santi sempre della nostra Società Balestrieri, mentre al terzo posto, per la Compagnia Balestrieri Lucca un eccellente Daniele Bartolucci.

Nella foto sotto con il nostro Presidente Stefano Tarducci ed il Maestro d'arme Claudio Boncompagni.

Rinnovati i locali del Palafreccia

Nuova veste quasi ultimata per il Palafreccia in occasione del prossimo Memorial Procelli.

Oggi come allora, la tradizione del Palio della Balestra a Roma

Oggi come allora … la tradizione del Palio della Balestra a Roma presso la sala a ricordare il Palio straordinario disputato nell’agosto del 1960 in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi al Circo Massimo davanti a 20000 persone.

Rotella per la finale Memorial Procelli

Ecco la splendida Rotella preparata dal Maestro pittore e Maestro d’Armi Claudio Boncompagni per la finale del prossimo Memorial Procelli che si disputerà domenica 5 dicembre presso il “Palafreccia”.

Idee e nuovi progetti presso Cherish Tradition Heritage

Oggi tutti i soci sono volati ad una riunione a Torrijos per continuare a lavorare insieme al progetto.

Presso Castello Bufalini per la puntata di Linea Verde

Oggi presso il fossato del magnifico Castello Bufalini a San Giustino, la società balestrieri è stata protagonista della puntata di Linea Verde che andrà in onda domenica 5 dicembre 2021.

Assegnata la rotella ad un entusiasta Simone Carbonaro

Con oltre la metà degli stessi balestrieri che hanno tirato al Palio della Balestra, la gara in onore di Piero della Francesca ha visto assegnare la bellissima "rotella" dipinta da Marco Graziotti ad un entusiasta Simone Carbonaro, nel posto più alto del podio.

Medaglia d'argento al simpatico e bravo Fabio Marini.

Altra freccia bianca ma stavolta di Porta Romana, Giacomo Meo, non nuovo al podio, ci sale conquistando la terza piazza.

Ultima gara all'aperto 2021 in onore di Piero della Francesca

Sabato 9 ottobre 2021 disputeremo l'ultima gara all'aperto dell'anno in onore a Piero della Francesca e come da tradizione il bersaglio è una rotella dipinta da un artista.
Quest'anno l'opera è stata realizzata da Marco Graziotti. Leggi tutto...

PALIO DEI RIONI 2018

PALIO DEI RIONI: PORTA FIORENTINA SI IMPONE ANCHE
NELL’EDIZIONE 2018 E CONQUISTA LA VITTORIA NUMERO 30 DI SEMPRE
La 42esima edizione del Palio dei Rioni, disputatasi nella serata
di mercoledì 5 settembre in una piazza Torre di Berta gremitissima di
spettatori, ha incoronato ancora una volta vincitori i balestrieri di
Porta Fiorentina, che collezionano così il successo numero 30 di
sempre, lasciando inchiodati per il quarto anno consecutivo a quota
12 i rivali di Porta Romana. Un divario che si è ulteriormente
allargato in favore dei "gigliati", abili nello sfruttare gli errori dei
portacolori della "lupa", che si sono smarriti dopo una buona
partenza. Claudio Boncompagni (pressochè perfetto il suo centro),
Simone Carbonaro e Gian Luca Baldi hanno infatti sfruttato al meglio
il vantaggio di tirare per primi, così come sul versante opposto hanno
replicato Federico Romolini e Duilio Chimenti. Sul 3-2 in suo favore,
però, Porta Romana si blocca e non va più a segno: Franco
Trappoloni ha in mano la freccia che può consegnare il quarto punto,
perchè il neo-campione cittadino Riccardo Bonauguri gli lascia spazio
con il puntale in basso rispetto al centro, ma "scorniola"
clamorosamente, poi è bravo Roberto Pancrazi a operare il "break"
nei confronti di Andrea Cestelli e Paolo Gherardi firma per questione
di millimetro il 5-3 su Mirko Bernardini, chiamato all'ultimo istante a
sostituire lo sfortunato Lorenzo Dell'Omarino, impossibilitato a tirare
per la rottura improvvisa dell'arco. A questo punto, Porta Romana
non può più sbagliare, ma Matteo Casini – che ha la precedenza nella
nona tornata - spedisce la verretta sulla rotella e allora Viviano
Zanchi ha il solo problema di centrare il corniolo, cosa che riesce
puntualmente a fare, consegnando il punto numero 6 e, con esso, il
trionfo a Porta Fiorentina. Festa dunque in casa viola, con il nuovo
capitano Maurizio Alessandrini subito vincente ed ennesima delusione
per la parte in giallorosso e per il capitano esordiente Silvio Panichi.
Ottime la regia e le coreografie dell’appuntamento, che ha visto
l’ingresso in piazza dei due cortei rionali e di quello con il gonfalone
della Società Balestrieri, dopodichè si è preceduto con la premiazione
del campione cittadino 2018, Riccardo Bonauguri (al quale quello
uscente, Franco Trappoloni, ha consegnato il collare) e del secondo e
terzo classificato, Andrea Giovagnini e Gian Luca Baldi. Il maestro di
campo, Marco Barna, ha poi consegnato il microfono ai cantori in
ottava rima, Giancarlo Baglioni e Massimo Mazzi, che hanno “acceso”
l’entusiasmo della piazza, con anche una delegazione dei balestrieri
di Gubbio e degli ospiti di Visè ad assistere dalla tribuna centrale.
Una punta di goliardia fra i due rioni, che hanno giocato sul totale
delle singole affermazioni, ora ritoccato sul 30 a 12 in favore di Porta
Fiorentina, che ha allungato con decisione all’indomani del 1991,
unico anno nel quale il Palio dei Rioni non è andato in scena:
relativamente alle ultime 27 edizioni, infatti, i viola hanno un parziale
di 22 vittorie contro le sole 5 ottenute dai giallorossi.
LE SFIDE DEL PALIO DEI RIONI
Claudio Boncompagni (PR) su Luciano Giovagnini (PF) 1-0 PR
Federico Romolini (PF) su Enzo Cestelli (PR) 1-1
Simone Carbonaro (PR) su Lorenzo Scappini (PF) 2-1 PR
Duilio Chimenti (PF) su Massimo Santi (PR) 2-2
Gian Luca Baldi (PR) su Antonello Guadagni (PF) 3-2 PR
Riccardo Bonauguri (PF) su Franco Trappoloni (PR) 3-3
Roberto Pancrazi (PF) su Andrea Cestelli (PR) 4-3 PF
Paolo Gherardi (PF) su Mirko Bernardini (PR) 5-3 PF
Viviano Zanchi (PF) su Matteo Casini (PR) 6-3 PF

PALIO DI S.EGIDIO 20018

I “NON BALESTRIERI” DOMINANO IL PALIO DI SANT’EGIDIO”
2018: TRIONFO DI MICHELE GIOVAGNINI DAVANTI A
GIACOMO MEO. AL TERZO POSTO, IL VALIDO MAURIZIO ALESSANDRINI
Primo Michele Giovagnini, secondo Giacomo Meo. I
cosiddetti “non balestrieri” sono stati i protagonisti dell’edizione 2018
del Palio di Sant’Egidio, storico appuntamento del 1° settembre che si
è regolarmente disputato in notturna al campo di tiro “Luigi Batti”,
nonostante le apprensioni fino all’ultimo istante per le incerte
condizioni atmosferiche. Alla fine, tutto bene e clima senza dubbio
gradevole, come la serata. A livello di risultato, mai prima d’ora si era
verificato che due non tesserati della Società Balestrieri, quindi due
normali cittadini, finissero con l’occupare le prime posizioni nella
stessa circostanza. C’era stato un precedente vittorioso nel 2000,
quando ancora Roberto Dell’Omarino non era entrato a far parte del
sodalizio, così come alcuni posti da podio conquistati di volta in volta,
ma la “doppietta” non era ancora entrata nell’albo d’oro. Il 46enne
Michele Giovagnini, già secondo lo scorso anno alle spalle del fratello
Andrea, si fregia così dell’alloro più importante: chiamato sul banco
per 63esimo, ha trovato il varco giusto per infilare la verretta
immediatamente a destra della bulletta; fino a quel momento, la
freccia più precisa era stata quella di Giacomo Meo, che aveva tirato
poco prima, poichè il sorteggio lo aveva estratto per 57esimo. Meo,
48 anni, è di origine napoletana, ma vive da una quindicina di anni
nella città biturgense e si è subito affezionato alle sue tradizioni. Al
terzo posto, quindi migliore fra i balestrieri effettivi, si è classificato
Maurizio Alessandrini, che aggiunge così un altro piazzamento
d’onore nel suo palmares. Sono stati in totale 74, dei quali 23 non
ordinari, i partecipanti alla tenzone individuale sullo stesso corniolo
del Palio della Balestra: soltanto sfiorato il record assoluto del 2017
(furono 77), anche se è stato confermato il trend in aumento degli
ultimi tempi. Apertosi con il saluto del gruppo musici, il Palio di
Sant’Egidio si è concluso con la cerimonia di premiazione e con la
soddisfazione del presidente del sodalizio, Dario Casini: “Un elogio al
lavoro della commissione tecnica – ha sottolineato - e l’esito a
sorpresa maturato quest’anno è la conferma del fascino che riveste il
tiro con la balestra. Una serata da archiviare con il sorriso, quindi,
anche perchè per l’ennesima volta ho visto tanta gente presente fra il
pubblico al nostro campo di tiro. Un indubbio segnale di interesse”.

DRAPPO DEL PALIO 2018

I cento anni dalla conclusione della Grande Guerra hanno
ispirato Joy Stafford Boncompagni nella realizzazione del drappo
del Palio della Balestra 2018, che i tiratori di Gubbio e di
Sansepolcro si contenderanno nel pomeriggio di domenica 9
settembre nella città biturgense. Il balestriere riprodotto con il
pennello è realmente esistito e l’artista lo ha individuato in una foto
che risale proprio al Palio del 1918: indossa la giacca e la cravatta,
cioè il vestito della festa, perché soltanto nel 1951 vi sarà l’avvento
del costume ed è assai probabile che nell’arco della settimana gli
eredi di questo signore con i baffi folti e ben curati (specie se ancora
abitassero a Sansepolcro) possano farsi vivi per indicare nome e
cognome dell’antenato immortalato con i colori acrilici da
un’autentica maestra dell’acquarello, che però per più motivi non ha
potuto applicare questa tecnica sul panno a lei affidato. Il balestriere
in borghese è collocato all’inizio di via dei Servi, strada storica ma
meno riprodotta anche nelle cartoline, che confluisce in una piazza
principale nella quale – altra novità – è riprodotta la Torre di Berta
nella sua originaria collocazione: finora, infatti, l’antico monumento
fatto saltare in aria nel 1944 era comparso a mo’ di simbolo.
Ulteriore curiosità: i caratteri delle scritte sono gli stessi che la
Buitoni aveva adottato per le sue campagne pubblicitarie. Come
oramai tradizione vuole nella giornata del 1° settembre, all’interno
della sala consiliare di Palazzo delle Laudi, si è tenuta la cerimonia di
presentazione, e dopo un breve saluto iniziale, il conduttore Michele
Foni ha fatto entrare il drappo, introdotto dai musici dei balestrieri in
costume, per poi cedere la parola a Joy Stafford Boncompagni, che
ha fornito la lettura del suo elaborato. Sono poi seguiti gli interventi
del sindaco Mauro Cornioli; dell’assessore alla cultura, Gabriele
Marconcini e del presidente della Società Balestrieri, Dario Casini,
tutti incentrati sulla causale storica delle feste di inizio settembre,
che deve costituire motivo di orgoglio per la comunità del Borgo.
Diversi gli intervenuti, fra i quali anche Chiara Cherubini in
rappresentanza della Salpa, la prestigiosa azienda della vicina San
Giustino che ha sponsorizzato l’operazione. “C’è tanto significato in
questo eccezionale drappo, persino rivoluzionario per certi dettami –
ha detto il presidente Dario Casini – e quindi ciò costituisce un valido
motivo in più per vincere la sfida contro gli amici eugubini e per farlo
rimanere in modo permanente nella nostra città”. Chiaro il messaggio
impresso da Joy Stafford Boncompagni nella sua opera: “Le armi –
ha sottolineato – debbono essere adoperate per sport e non per fare
la guerra. In questa sala – ha poi aggiunto – mi sono sposata 35 anni
fa e da oggi mi considero una biturgense al 100%”. Al termine,
nonostante qualche goccia di pioggia, il breve corteo storico è sceso
dalla sala in via Matteotti per compiere un breve tragitto in piazza
Torre di Berta, in via XX Settembre e in via Piero della Francesca per
mostrare pubblicamente il drappo.

OFFERTA DELLA CERA 2018

Un momento significativo che unisce tradizione e religione. In
una cattedrale di Sansepolcro nella quale anche l’afflusso di fedeli e
cittadini non è mancato, oltre alla nutrita rappresentanza in costume,
le Feste del Palio 2018 hanno conosciuto il prologo augurale nel
pomeriggio di venerdì 31 agosto con la cerimonia dell’Offerta della
Cera, presieduta dal parroco, Don Giancarlo Rapaccini e
accompagnata dai canti della corale “Domenico Stella” e coro “Città
di Piero”, diretta dal maestro Bruno Sannai, che ha eseguito anche il
“Te Deum”. Oltre a musici, figuranti e tiratori della Società Balestrieri
di Sansepolcro, erano presenti anche le delegazioni della Compagnia
di Teatro Popolare e delle associazioni Rinascimento nel Borgo e “Il
Lauro”. Misericordia e dolcezza: questi i capisaldi ai quali Don
Giancarlo Rapaccini ha fatto riferimento nella sua omelia, prendendo
come figura ispiratrice quella del Volto Santo, il cui crocifisso ligneo è
presente da secoli proprio nel duomo cittadino. La misericordia intesa
non come cortesia ma come abbandono dell’egoismo e la bellezza
degli occhi del Cristo del Volto Santo, che trasmettono fiducia nel
futuro. Insieme, questi due principi producono la bellezza. “Solo con
prerogative del genere - ha aggiunto il sacerdote – una comunità può
guardare con fiducia al domani”. È poi seguita la donazione della cera
da parte dei rappresentanti delle 16 arti e corporazioni di mestiere,
più quella del sindaco Mauro Cornoli nelle vesti di maggiorente della
città e quella del presidente della Società Balestrieri, Dario Casini. Al
termine, Don Giancarlo Rapaccini ha formulato i suoi personali auguri
per la riuscita delle manifestazione e il breve corteo uscito dal
portone centrale ha attirato molte persone lungo via Matteotti e
piazza Garibaldi: la parentesi rinascimentale ha dunque preso il via.

AL VIA LE FESTE DEL PALIO 2018

Feste del Palio 2018 al prologo. Da venerdì 31 agosto fino a domenica 9
settembre, Sansepolcro si rituffa nel periodo rinascimentale e celebra il suo
glorioso passato con il perpetuarsi dei rituali di allora. Il primo, senza dubbio
suggestivo anche per il significato augurale che riveste, è quello dell’Offerta
della Cera, appuntamento rispolverato una trentina di anni fa ma fedele nel suo
rigore filologico, a cominciare dall’inserimento in calendario alla vigilia del 1°
settembre, giorno di festa in quanto dedicato a Sant’Egidio, uno dei fondatori
della città. L’Offerta della Cera si tiene pertanto alle 18 del 31 agosto in
cattedrale, con i figuranti in costume che occupano la navata centrale; un’usanza
che risale al 1441, anno del passaggio alla Toscana di Sansepolcro, quando il
capitano del popolo, ossia un magistrato fiorentino, dispose appunto la raccolta
della cera: i rappresentanti delle arti e delle corporazioni cittadine – 16 in totale -
avrebbero dovuto donarla al priore della chiesa principale per l’illuminazione
generale e in particolare dei luoghi sacri. Il quantitativo di cera era
regolamentato in base al reddito dei mercanti appartenenti alle varie arti e
corporazioni e questo atto costituiva una sorta di auspicio per il regolare
svolgimento della festa del giorno seguente. Sarà pertanto il parroco della
cattedrale, Don Giancarlo Rapaccini, a officiare la parte religiosa e a ricevere in
dono la cera dopo l’omelia di saluto, nella quale rinnoverà il proprio sostegno a
una città che ogni anno celebra orgogliosa la propria storia. Il corteo storico in
entrata e in uscita completerà la scaletta di una rievocazione comunque
concentrata all’interno della Chiesa principale di Sansepolcro. Sabato 1°
settembre, poi, le altre due tappe fisse: alle 17.30, nella sala consiliare di
palazzo delle Laudi, la presentazione del drappo del Palio della Balestra 2018,
dipinto quest’anno dall’artista Joy Stafford Boncompagni e alle 21, al campo di
tiro “Luigi Batti”, lo svolgimento del Palio di Sant’Egidio.

SCOMPARSA DEL MAESTRO SILVANO CAMPEGGI

IL CORDOGLIO DELLA SOCIETA’ BALESTRIERI DI
SANSEPOLCRO PER LA SCOMPARSA DEL MAESTRO SILVANO
CAMPEGGI. SUO ANCHE IL DRAPPO DEL PALIO DELLA
BALESTRA 2015 NELLA CITTA’ BITURGENSE
La notizia della scomparsa di Silvano “Nano” Campeggi ha
raggiunto in breve tempo anche la città di Sansepolcro. Il celebre
artista fiorentino morto all’età di 95 anni – e famoso per aver creato i
cartelloni cinematografici di film indimenticabili come Casablanca,
Cantando sotto la pioggia, Un americano a Parigi, West Side Story,
La gatta sul tetto che scotta, Vincitori e vinti, Exodus, Colazione da
Tiffany e Via col vento – era stato infatti l’autore del drappo del Palio
della Balestra 2015 in piazza Torre di Berta a Sansepolcro, anche se
poi quella sua opera dimora definitivamente a Gubbio, perché ad
aggiudicarsi quell’edizione furono i tiratori della città umbra con
Gabriele Rogari. La Società Balestrieri di Sansepolcro lo ricorda
attraverso le parole del presidente Dario Casini: “Siamo tutti vicini
alla moglie e al figlio per questa perdita incolmabile. Abbiamo ancora
tutti vivo il ricordo di quello stupendo regalo che ci fece tre anni fa il
maestro Campeggi: venne peraltro qui il sabato in visita per tenere
un incontro pubblico: ci colpì anche allora il suo eclettismo,
nonostante l’età avanzata. Da quel momento fino al suo ultimo
giorno di vita, Silvano Campeggi è stato grande amico della società e
ha intrattenuto rapporti con il sottoscritto e con il mio vice, Claudio
Boncompagni. Saremo per sempre onorati di aver avuto un artista di
caratura mondiale ad aver realizzato il drappo del nostro Palio”.

programma settembre 2018

PRONTO IL PROGRAMMA UFFICIALE DELLA SOCIETA’
BALESTRIERI PER LE FESTE DEL PALIO 2018, ILLUSTRATO IN
UN PIEGHEVOLE GIA’ IN DISTRIBUZIONE. VENERDI’ 7
SETTEMBRE LA CENA PROPIZIATORIA CON GLI AMICI DELLA
CITTA’ BELGA DI VISE’
Varato il programma ufficiale della Società Balestrieri di
Sansepolcro per l’edizione 2018 delle rievocazioni rinascimentali di
inizio settembre. È stato preparato un pieghevole con otto pagine che
riportano tutti gli appuntamenti e la novità saliente di quest’anno
concerne la cena propiziatoria di venerdì 7 settembre (ore 20) al
Giardino di Piero della Francesca assieme agli amici ospiti della città
belga di Visè, con la quale è stato stipulato un patto di amicizia in
nome appunto della balestra. E una delegazione della locale
Compagnie Royale del Ancient Arbaletriers Visetois sarà a
Sansepolcro con quasi cento figuranti in costume (musici compresi) e
con circa 170 persone al seguito proprio nell’ambito dell’accordo che
vige fra le due città. Ad aprire la rassegna delle Feste del Palio della
Balestra, alla vigilia del giorno di Sant’Egidio, sarà l’Offerta della Cera
di venerdì 31 agosto in cattedrale alle 18: è la suggestiva cerimonia
dal sapore augurale, consistente nella donazione della cera all’abate
della Chiesa principale da parte dei rappresentanti delle arti e dei
mestieri cittadini. Sabato 1° settembre, il tradizionale omaggio a uno
dei santi fondatori di Sansepolcro: alle 17.30, in sala consiliare, la
presentazione del drappo del Palio che il 9 settembre i balestrieri
biturgensi contederanno agli amici-rivali di Gubbio, dipinto dall’artista
Joy Stafford Boncompagni, che da molti anni vive a Sansepolcro. Alle
21, Palio di Sant’Egidio al campo “Luigi Batti” fra balestrieri e cittadini
che abbiamo inoltrato richiesta di tiro, poi salto fino alle 21 di
mercoledì 5, quando le tribune di piazza Torre di Berta si riempiranno
in occasione del Palio fra i rioni di Porta Romana e di Porta Fiorentina,
con assieme la premiazione del campione cittadino 2018. La sera
successiva, quella di giovedì 6, spostamento in piazza Garibaldi per il
concerto propiziatorio del Palio, dove sul palcoscenico accanto alla
fontana saliranno la banda della Società Filarmonica dei Perseveranti
e i gruppi corali di Sansepolcro. E dopo la già ricordata cena
propiziatoria, l’approdo alla giornata clou di domenica 9 settembre,
quella del secolare Palio, aperta alle 11 del mattino dal corteo
dell’araldo e dall’investitura del maestro di campo. Dalle 16 in poi,
cerimoniale e disputa del Palio, con la sfilata conclusiva del grande
corteo alle 19 per le strade del centro storico. Il pieghevole contiene
poi notizie tecniche sulla balestra, sulle origini del Palio, sul drappo e
sul grande corteo che, assieme ai balestrieri delle due città e ai
gruppi sbandieratori, riunisce anche le altre realtà protagoniste della
kermesse: l’associazione Rinascimento nel Borgo, i danzatori
dell’associazione “Il Lauro” e gli attori della Compagnia di Teatro
Popolare, non dimenticando per l’occasione la Compagnia di Visè.

vincitore campionato cittadino 2018

RICCARDO BONAUGURI CAMPIONE CITTADINO 2018 DEI
BALESTRIERI DI SANSEPOLCRO
Riccardo Bonauguri è il campione cittadino 2018 dei
balestrieri di Sansepolcro. Questo l’esito al termine della quarta e
ultima gara, disputata nella serata di domenica 26 agosto al campo
di tiro “Luigi Batti”, per quanto – da regolamento – nel computo
complessivo rientrino anche i risultati ottenuti nel Palio della Balestra
di Sansepolcro dell’anno precedente e in quello di Gubbio dello scorso
maggio. Ai punti del terzo posto ottenuto in piazza Grande,
Bonauguri ha aggiunto quelli di un primo e di un secondo posto
conquistati nelle gare individuali, che sono risultati determinanti per
l’aggiudicazione del titolo con un sola lunghezza di vantaggio nei
confronti di Andrea Giovagnini, vincitore dell’ultima sfida (28 i
partecipanti) davanti a Enzo Cestelli e a Viviano Zanchi. Il 54enne
tiratore biturgense, in attività da quasi 20 anni, ha fatto sua un’altra
edizione del campionato cittadino abbastanza combattuta, arrivando
in testa anche all’ultimo appuntamento ma con altri tiratori che
avevano la possibilità di strappargli il primo posto. Con questa
affermazione, la prima personale nel campionato cittadino, il bilancio
di Riccardo Bonauguri relativamente all’anno 2018 può dirsi più che
positivo, ricordando il trionfo nella Coppa del Presidente e il già
ricordato terzo posto nel Palio di Gubbio, non dimenticando che ne ha
uno anche a Sansepolcro, datato 2009. In passato, Bonauguri ha
vinto un memorial “Bista Procelli”, un’altra Coppa del Presidente e un
Torneo dei Campioni, ai quali si somma un terzo posto nel Palio di
Sant’Egidio. La cerimonia di premiazione è fissata, come da
protocollo, per la serata di mercoledì 5 settembre, in occasione del
Palio dei Rioni fra Porta Romana e Porta Fiorentina: prima della sfida,
riceverà il collare dal campione uscente, Franco Trappoloni, al centro
di piazza Torre di Berta. Riconoscimenti anche per il secondo e il
terzo classificato, rispettivamente Andrea Giovagnini e Gian Luca
Baldi.

resoconto torneo bai 2018

QUINTO TORNEO BAI:
SAN MARINO A SQUADRE E ASSISI
NELL’INDIVIDUALE CON LUCIANO SIMONELLI SI
AGGIUDICANO I TITOLI 2018 NELLA COMPETIZIONE
DISPUTATASI A SANSEPOLCRO
La Federazione Balestrieri Sammarinesi, esordiente in
questa competizione e la Compagnia Balestrieri di Assisi iscrivono
in contemporanea il proprio nome nell’albo d’oro del Torneo della
Balestra Antica all’Italiana (Bai), essendosi aggiudicate i titoli in
palio nella quinta edizione, disputatasi nel pomeriggio di sabato 14
luglio in un Giardino di Piero della Francesca a Sansepolcro che ha
attenuato non poco la grande calura estiva della giornata. I tiratori
del Titano trionfano nella competizione a squadre, mentre quelli della
città di San Francesco vincono l’individuale grazie alla precisione di
Luciano Simonelli, “Re della Balestra” 2018. Per i portacolori di
Sansepolcro due piazzamenti d’onore dopo aver sfiorato il successo in
entrambe le gare. Sul piano tecnico, ha dominato, se soltanto si
considera che nella gara a squadre San Marino, Sansepolcro e Gubbio
hanno concluso con 301 punti e che Assisi è comunque arrivata a
quota 298. È stato allora, da regolamento, l’esito del primo tiro non
valido per la classifica, l’undicesimo come piazzamento, a fare la
differenza: la verretta da 28 punti del sammarinese Gianluca Balducci
contro quella da 27 di Sansepolcro ha premiato la Federazione del
Titano. I balestrieri autori dei cinque migliori tiri per ogni società
sono andati poi alla sfida individuale, sempre disponendo ognuno di
un proprio bersaglio. Per Assisi, si sono qualificati Luciano Simonelli,
Andrea Morettoni, Guido Sensi, Sergio Mariucci e Sante Coccetta; per
Gubbio, Nazzareno Mencarelli, Francesco Morelli, Alessandro Fiorucci,
Gabriele Rogari e il “Re della Balestra” in carica, Alessandro Mancini;
per Sansepolcro, Claudio Boncompagni, Averardo Martinelli, Dario
Casini, Federico Romolini e Matteo Casini; per San Marino, Lamberto
Ghiotti, Giorgio Massari, Sergio Valentini, Silvano De Biagi e
Fernando Ceccoli. Luciano Simonelli, primo a salire sul banco per
Assisi, ha conficcato il puntale nel cerchio dei 32 punti; anche
Claudio Boncompagni di Sansepolcro ha realizzato lo stesso
punteggio, ma la misurazione ha rilevato la maggiore precisione di
SOCIETA’ BALESTRIERI SANSEPOLCRO
PALIO DELLA BALESTRA ®
9 SETTEMBRE 2018
Simonelli per questione di appena un millimetro. “Sono balestriere da
sette anni – ha commentato lo stesso Simonelli dopo aver ricevuto in
consegna il collare dal campione uscente, l’eugubino Alessandro
Mancini – e questa è la mia prima vera affermazione dopo qualche
vittoria con il terziere di cui faccio parte; stamani in prova la freccia
tendeva ad andare verso il basso e allora ho apportato una piccola
correzione. La soddisfazione è massima”. Per Boncompagni, già “Re
della Balestra” nel 2016, un ottimo secondo posto e al terzo si è
piazzato un altro portacolori di Assisi, Guido Sensi. Alessandro
Mancini ha consegnato ai balestrieri di San Marino la targa per il
titolo a squadre e passato il collare a Simonelli, mentre il sindaco di
Gubbio, Filippo Mario Stirati; quello di Sansepolcro, Mauro Cornioli e
il membro del Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San
Marino, Mara Valentini, hanno premiato i primi tre classificati
dell’individuale. Le esibizioni del gruppo musici dei balestrieri di
Sansepolcro, delle danzatrici della Compagnia di Assisi e del Gruppo
Sbandieratori di Sansepolcro hanno fatto da cornice a una
manifestazione apertasi con l’araldo a cavallo e l’ingresso dei quattro
cortei storici in costume, che poi hanno concluso la festa sfilando
lungo le vie del centro storico biturgense, prima del buffet offerto agli
ospiti. “Debbo rivolgere un plauso ai miei collaboratori per la riuscita
del torneo Bai – ha detto il presidente della Società Balestrieri di
Sansepolcro, Dario Casini - con particolare riferimento al regista
Andrea Giovagnini, a Matteo Casini e agli altri che si sono impegnati
sui vari versanti per garantire il migliore svolgimento dell’intera
giornata. Mi ha fatto poi piacere lo spirito di totale condivisione che
ha guidato la valutazione delle frecce e i risultati che sono maturati, a
dimostrazione della bontà di un progetto del torneo Bai che ci ha
visto partire in due, noi e Gubbio e che oggi è già diventato una
splendida realtà a quattro”.

qualificati torneo BAI

DEFINITA LA GRIGLIA DEI 15 PARTECIPANTI DI SANSEPOLCRO AL TORNEO BAI 2018, IN PROGRAMMA SABATO 14 LUGLIO NELLA CITTA’ BITURGENSE. PIU’ DI UNA SORPRESA RISPETTO ALL’ESITO DELLA PRIMA SESSIONE DI QUALIFICHE



Non sono mancate le sorprese nella seconda e ultima sessione di qualifiche dei balestrieri di Sansepolcro per il torneo Bai di sabato 14 luglio nella città biturgense. Il vento a tratti presente ha infatti condizionato più di un tiratore nel pomeriggio di domenica 1° luglio al campo “Luigi Batti” di Porta del Ponte, facendo scendere una qualità tecnica complessiva che la volta precedente era stata molto alta; così, cinque portacolori biturgensi che al termine della sessione dello scorso 2 giugno erano fra i primi 15 in classifica (e qualcuno anche ben piazzato) non sono riusciti a qualificarsi. Riccardo Bonauguri e Dario Casini hanno concluso in testa con 126 punti ciascuno, ma Bonauguri risulta primo in base alla regola che, a parità di punteggio, prende in considerazione l’esito del “tiro 1” delle qualifiche e, in caso di ulteriore parità, di quelli successivi. Ecco pertanto la lista dei 15 in base al punteggio e all’ordine esatto di graduatoria, che sarà poi anche quello di tiro il 14 nella competizione per l’assegnazione del titolo a squadre: Riccardo BONAUGURI punti 126, Dario CASINI 126, Federico ROMOLINI 123, Luciano MAZZINI 123, Claudio BONCOMPAGNI 122, Massimo SANTI 122, Enzo CESTELLI 122, Averardo MARTINELLI 121, Francesco ALESSANDRINI 121, Franco TRAPPOLONI 120, Duilio CHIMENTI 120, Luciano GIOVAGNINI 120, Andrea GIOVAGNINI 120, Fabio MARINI 118 e Matteo CASINI 115. Qualora vi fossero defezioni o rinunce da parte dei qualificati, ecco i cinque migliori piazzati fra gli esclusi: Andrea BARCULLI punti 115, Marco GUERRINI GUADAGNI 114, Marco BELLANTI 114, Mirko BERNARDINI 114 e Viviano ZANCHI 109. Ricordiamo che ogni balestriere avrà un proprio bersaglio nel quale tirare e che al punteggio valido per l’assegnazione del titolo a squadre concorrono le dieci migliori verrette. Gli autori delle cinque più precise, poi, andranno a disputare la sfida per l’assegnazione del collare di “Re della Balestra” 2018 e anche in questo caso i singoli mireranno nel bersaglio a loro riservato.


Ufficio stampa

Società Balestrieri di Sansepolcro

artista Palio della Balestra 2018

ALL’ARTISTA JOY STAFFORD BONCOMPAGNI, INGLESE DI ORIGINE MA ORAMAI BITURGENSE A TUTTI GLI EFFETTI, L’INCARICO DI DIPINGERE IL DRAPPO DEL PALIO DELLA BALESTRA 2018 A SANSEPOLCRO

La Società Balestrieri di Sansepolcro ha ufficializzato il nome dell’artista che dipingerà il drappo della secolare sfida del prossimo 9 settembre in piazza Torre di Berta. Si tratta stavolta di una donna (come peraltro avvenuto anche al Palio di Gubbio) ed è la signora Joy Stafford Boncompagni, originaria dell’Inghilterra ma oramai biturgense a tutti gli effetti; sposata con Piero Boncompagni e madre di quattro figli, vive a Sansepolcro dal 1983 ed è laureata in pittura. Molteplici le tecniche con il pennello adoperate da Joy Stafford Boncompagni: acquerello, olio, matita e anche disegno su vetro; il suo genere di arte è senza dubbio quello figurativo e lei si definisce una tradizionalista in chiave contemporanea. Ha vinto premi e concorsi di pittura a Cavriglia, Città di Castello, Bastia Umbra e in altre città del centro Italia, senza contare i numerosi piazzamenti d’onore ottenuti. L’ultima fresca quanto prestigiosa affermazione risale allo scorso 20 maggio proprio a Sansepolcro, quando si è aggiudicata il concorso di pittura estemporanea sul tema del vino, indetto in occasione della rassegna “Sapori diVini”. Joy Stafford Boncompagni è inoltre una presenza fissa alla Collettiva d’Arte Varia, l’esposizione natalizia della Compagnia Artisti e le sue opere, donate alla città, sono esposte all’ospedale di comunità e alla scuola primaria. La scelta della Società Balestrieri si è orientata quindi sulla elevata caratura dell’artista, nel rispetto dell’alternanza fra un esponente locale e uno di fuori comprensorio, voluta da Dario Casini nel momento in cui si è insediato alla presidenza del sodalizio, con il fiorentino Silvano “Nano” Campeggi nel 2015, il biturgense Enzo Della Rina nel 2016 e il siciliano Enzo Di Franco nel 2017. “E’ un piacere doppio per me – ha commentato Joy Stafford Boncompagni – perchè dipingere il drappo della più importante manifestazione storica della zona costituisce sempre un motivo di orgoglio e poi perchè sono stata selezionata nella categoria dei biturgensi. Un modo per farmi sentire sempre più legata a questa città nella quale risiedo da 35 anni”.

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Palio della Balestra Gubbio 2018

PALIO DELLA BALESTRA A GUBBIO:

UNA DOMENICA TRIONFALE PER SANSEPOLCRO, CON GIAN LUCA BALDI PRIMO, LUCIANO GIOVAGNINI SECONDO, RICCARDO BONAUGURI TERZO E OTTO TIRATORI FRA I PRIMI DIECI ASSOLUTI

Trionfo di Sansepolcro nel Palio della Balestra, il primo dell’anno 2018, disputato nel pomeriggio di domenica 27 maggio in piazza Grande a Gubbio. A firmare il successo, ancora una volta, è stato Gian Luca Baldi, già vincitore a Gubbio nel 2016, poi terzo nel 2017 (sempre nella città umbra) e primo a Sansepolcro in settembre: per il 47enne tiratore che veste i colori del quartiere di Sant’Antonio, si tratta quindi del terzo successo nelle ultime 5 edizioni della secolare sfida. A completare l’eccezionale prestazione della Società Balestrieri di Sansepolcro vi sono il secondo posto di Luciano Giovagnini e il terzo di Riccardo Bonauguri, più la presenza di otto biturgensi fra I primi dieci assoluto. Giampiero Bicchielli, che a Gubbio aveva vinto dodici mesi fa, ha colpito il corniolo ancora inviolato spedendo la freccia sulla destra e questo ha lasciato libero lo spazio a Baldi che, in qualità di capobanco biturgense, ha fatto centro praticamente a “compasso”, termine con il quale si indica la massima precisione dai 36 metri. A quel punto, Sansepolcro aveva già messo le mani sul Palio, anche se ovviamente nulla è scontato fino all’ultimo; anzi, della verretta di Baldi era rimasto alla fine soltanto il puntale, valido comunque per essere classificato. Piazzamenti d’onore – come già ricordati - per Luciano Giovagnini e Riccardo Bonauguri, saliti sul banco dalla metà in poi fra i 94 tiratori in gara. Particolarità più unica che rara nella storia della sfida: forse per la prima volta in assoluto, i balestrieri erano in perfetta parità, ovvero 47 per ciascuna città. Il migliore di Gubbio è stato Gabriele Rogari, quarto classificato e quindi capobanco violanero nel 2019, poi si registra il settimo posto di Alessandro Brugi in mezzo a una graduatoria tutta biturgense: quinto posto per Andrea Cestelli, sesto per Andrea Giovagnini, ottavo per Gianni Bergamaschi, nono per Fabio Marini e decimo per Giacomo Panichi. Non accadeva dal 2010 (Claudio Boncompagni, Luciano Mazzini e Franco Trappoloni nell’ordine) che Sansepolcro realizzasse la “tripletta” in terra eugubina ed è stato il sindaco Filippo Mario Stirati a consegnare a Baldi il drappo dipinto da Ilaria Olimpia Belloni, mentre un altro evento inedito è stato la presenza, in sede di valutazione dei tiri, del nuovo vescovo di Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini. “A prescindere dal nostro risultato, è stata una bella edizione del Palio – ha detto il presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro, Dario Casini – e mi complimento con gli amici di Gubbio per l’ottima regia della manifestazione. Sul piano tecnico, abbiamo dimostrato che la nostra preparazione delle ultime settimane era finalizzata proprio al Palio; un momento di paura quando abbiamo visto cadere la freccia di Baldi (ma il puntale era rimasto infilato) e quel pizzico di fortuna che abbiamo avuto sul tiro di Bicchielli: per il resto, condizioni ambientali perfette e un saluto anche ai nostri due balestrieri esordienti al Palio, Massimo Mancini ed Elìa Guerrini Guadagni”.

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II^ gara campionato cittadino 2018

CAMPIONATO CITTADINO 2018:

RICCARDO BONAUGURI VINCE LA SECONDA GARA E BALZA IN TESTA ALLA CLASSIFICA

La seconda gara dei balestrieri di Sansepolcro valevole per l’assegnazione del titolo di campione cittadino 2018 – e disputata nel pomeriggio di sabato 19 maggio al campo di tiro “Luigi Batti” di Porta del Ponte – ha registrato la vittoria di Riccardo Bonauguri che, per effetto del secondo posto ottenuto nella sfida della settimana precedente, è balzato in testa alla classifica. Secondo posto per l’altro veterano Francesco Alessandrini e terzo per Andrea Giovagnini, trionfatore dell’ultima edizione del Palio di Sant’Egidio. Sono stati 34 i tiratori che hanno preso parte alla competizione, ridotti subito a 32 e con prosecuzione in base al meccanismo classico dei turni di eliminazione: sedicesimi, ottavi, quarti, semifinale e finale. Molto elevato il grado di precisione che ha caratterizzato le fasi decisive. Grazie ai 17 punti conquistati, Bonauguri sale a quota 31 e guida con otto lunghezze di vantaggio su Viviano Zanchi. E adesso, concentrazione interamente rivolta al primo Palio della Balestra dell’anno 2018, in programma domenica 27 maggio in piazza Grande a Gubbio. Nel pomeriggio di sabato 26, ultime prove al campo di tiro “Luigi Batti” con spuntino finale offerto da Gian Luca Baldi, il balestriere che nel 2017 ha colto un secondo posto nella città umbra per poi trionfare a settembre in piazza Torre di Berta.

Questa l’attuale classifica del campionato cittadino 2018, relativamente alle prime posizioni: Riccardo Bonauguri punti 31, Viviano Zanchi 23, Francesco Alessandrini 20, Gianluca Baldi e Marco Bellanti 19, Andrea Giovagnini 14, Mirko Bernardini 12, Carlo Della Rina 11, Massimo Zanchi 10, Alessandro Del Bene e Luciano Mazzini 9.

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Società Balestrieri di Sansepolcro

Partecipazione al Torneo BAI

ANCHE I BALESTRIERI DI SAN MARINO, ASSIEME A QUELLI DI GUBBIO, ASSISI E SANSEPOLCRO, IN GARA NEL TORNEO BAI 2018, CHE SI DISPUTERA’ IL 14 LUGLIO NELLA CITTA’ BITURGENSE

Ora è ufficiale: all’edizione 2018 del torneo Bai (Balestra Antica all’Italiana), che si disputerà sabato 14 luglio a Sansepolcro, prenderà parte anche la Federazione Balestrieri Sammarinesi. Un evento che, a livello di società, non si verificava più dal 2006. Un salto di qualità notevole per una competizione – appunto il Bai – che, partita nel 2014 e caratterizzata fino al 2016 dalla presenza in esclusiva delle due storiche amiche-rivali di Gubbio e Sansepolcro, è stata allargata nel 2017 alla Compagnia di Assisi e ora ritrova anche i tiratori della Repubblica del Titano. “Premiata la nostra pazienza – ha dichiarato Dario Casini, presidente della Società Balestrieri biturgense – perchè abbiamo gradualmente lavorato in questa direzione, come dimostra anche il ritorno dei balestrieri di San Marino negli ultimi due memorial “Bista Procelli” qui a Sansepolcro. La composizione di questo quartetto è significativa per più motivi: abbiamo interessanti progetti da valutare assieme e soprattutto possiamo riprendere fin da subito un percorso interrotto, quello che dovrà portare al riconoscimento della balestra come patrimonio mondiale dell’Unesco, in quanto arma che da terribile si è trasformata in strumento di pace e amicizia e che, in nome di questi grande valori, ha visto perpetuare il proprio uso nei secoli attraverso sfide cavalleresche. Se le rispettive amministrazioni pubbliche delle quattro città saranno al nostro fianco (ma non ho dubbi!), tutto diverrà più semplice”. I quattro sodalizi armigeri si ritroveranno quindi assieme il 14 luglio, data scelta per lo svolgimento del torneo in costume; l’evento si consumerà nel pomeriggio ed è stata una precisa scelta della Società Balestrieri di Sansepolcro per evitare la sovrapposizione con gli altri appuntamenti previsti per quel giorno in città. La location, confermata, è quella del Giardino di Piero della Francesca, dove l’esperimento riuscito dei quattro banchi è già avvenuto in occasione della recente finale del Torneo dei Quartieri e del Palio di Primavera. Ciascuna società tirerà dal banco ad essa assegnato e saranno in 15, ognuno con un bersaglio proprio, i balestrieri in gara per il titolo a squadre, per un totale di 60, con le migliori 10 verrette che concorreranno ai fini del punteggio. Gli autori dei 5 tiri più precisi per ogni società andranno poi a contendersi il titolo di campione individuale del Bai e anche in questo caso il singolo disporrà di un bersaglio al quale mirare. Il programma del 14 luglio prevede l’uscita dell’araldo nel primo pomeriggio e l’unificazione dei singoli cortei storici, che percorreranno via Piero della Francesca per poi salire la scalinata di San Rocco ed entrare nel giardino, dove alle 17 prenderà il via il torneo. Al termine, buffet per tutti nel chiostro della vicina Chiesa di San Francesco. Ricordiamo che lo scorso anno, a Gubbio, i balestrieri umbri hanno realizzato l’en plein, vincendo sia a squadre che nell’individuale con Alessandro Mancini; per Sansepolcro, piazze d’onore con Riccardo Bonauguri e Luciano Giovagnini. I biturgensi hanno invece trionfato a squadre nel 2014 e nel 2015 e vinto l’individuale con Franco Trappoloni nel 2014 e con Claudio Boncompagni nel 2016.

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Società Balestrieri di Sansepolcro

I^ gara campionato cittadino 2018

PRIMA GARA DEL CAMPIONATO CITTADINO 2018:

LA SFIDA A CORNIOLO VINTA DA MARCO BELLANTI DAVANTI A RICCARDO BONAUGURI E A MIRKO BERNARDINI

É stato Marco Bellanti ad aggiudicarsi la prima gara del campionato cittadino 2018 fra i balestrieri di Sansepolcro, disputata nel pomeriggio di sabato 12 maggio al campo di tiro “Luigi Batti” di Porta del Ponte. Una sfida che aveva anche il valore di importante allenamento in vista del Palio della Balestra, in programma domenica 27 maggio a Gubbio: non a caso, invece che sul singolo bersaglio i 28 partecipanti hanno tirato sul corniolo. Marco Bellanti è stato il più preciso di tutti, precedendo nell’ordine Riccardo Bonauguri e Mirko Bernardini, che si sono aggiudicati le posizioni d’onore. A punti sono andati i primi nove classificati, ma ricordiamo che nel conteggio per l’assegnazione del titolo rientrano anche i piazzamenti ottenuti nel Palio della Balestra 2017 disputato a Sansepolcro, che diventa a suo modo il primo appuntamento valido per il campionato dopo la cerimonia di consegna del collare, che avviene per tradizione la sera del palio rionale. Per sabato 19 maggio è stata fissata la seconda gara di campionato e stavolta ogni tiratore avrà un proprio bersaglio, con meccanismo a eliminazione che qualificherà al turno successivo sempre la metà dei balestrieri rimasti in lizza.

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Società Balestrieri di Sansepolcro

anno 0 - n°1

Anno 0 - n°1
"il Giornalino della Balestra" del Giovedi
Tra serio (quasi mai), satira, burla e bugia su Balestra e Balistari.

Gara spaccafrecce 2018

GARA SPACCAFRECCE:

VINCE DUILIO CHIMENTI, CHE PRECEDE GLI ALTRI DUE VETERANI SILVIO PANICHI E FABRIZIO GHERARDI

Un simpatico appuntamento nel segno soprattutto della goliardia, prima di entrare nel vivo della stagione agonistica 2018 e con il Palio di Gubbio oramai alle porte. Alla fine, anche il maltempo si è fatto da parte e la cosiddetta gara “spaccafrecce” fra i balestrieri di Sansepolcro si è potuta regolarmente disputare nel pomeriggio di sabato 5 maggio al campo di tiro “Luigi Batti” di Porta del Ponte, evitando così la soluzione logistica alternativa del sottotribuna dello stadio Tevere. Sono stati 17 i tiratori a sfidarsi su un singolare bersaglio con due prolunghe, aventi le facce di dimensione quadrata, la più esterna delle quali dalla superficie alquanto ridotta; l’unico ad aver conficcato la verretta in questo piccolo spazio centrale è stato Duilio Chimenti, salito per penultimo sul banco di tiro, che si è dunque aggiudicato la competizione individuale. Veterani del sodalizio anche ai posti d’onore: secondo si è infatti classificato Silvio Panichi e terzo Fabrizio Gherardi. I prossimi due fine settimana, che precederanno il ritorno del secolare Palio in piazza Grande a Gubbio nel pomeriggio di domenica 27 maggio, saranno caratterizzati dalle prime gare valevoli per l’assegnazione del titolo di campione cittadino, con novità regolamentari all’attenzione del nuovo consiglio direttivo della società.

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risultato palio di primavera e tornao dei quartieri

SANTA CATERINA VINCE IL TORNEO DEI QUARTIERI E SI IMPONE ANCHE NEL PALIO DI PRIMAVERA CON IL VALIDO ANDREA GIOVAGNINI

Dominio totale di Santa Caterina (e di Porta Fiorentina più in generale) nella finale del Torneo dei Quartieri 2017 e nel Palio di Primavera 2018, disputatisi nel pomeriggio di domenica 22 aprile di nuovo all’interno della stupenda cornice del Giardino di Piero della Francesca a Sansepolcro, raggiunto da oltre 300 spettatori, fra i quali numerosi turisti in visita alla città e - seppure per una brevissima parentesi - anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella. Il quartiere in rosso e blù si aggiudica per la prima volta il titolo, superando di un solo punto (139 contro 138) l’altra fetta di Porta Fiorentina, quella di San Bartolomeo, mentre le due parti di Porta Romana sono rimaste nettamente staccate: 113 punti per San Niccolò e 109 per Sant’Antonio, che aveva vinto lo scorso anno. I cinque tiratori artefici del successo sono Andrea Giovagnini, Mario Gherardi, Viviano Zanchi, Antonello Guadagni e Averardo Martinelli. La classifica finale del torneo e le posizioni delle singole verrette hanno poi determinato l’ordine di avvicendamento sui banchi di tiro nella sfida individuale a corniolo del Palio di Primavera; la prima tornata a quattro ha registrato l’ottimo colpo di Maurizio Alessandrini (San Bartolomeo), con uno spiraglio ancora aperto nel quale si è infilata al turno successivo la freccia di Andrea Giovagnini di Santa Caterina, risultata la più precisa in assoluto. Il 41enne balestriere, già vincitore dell’ultimo Palio di Sant’Egidio il 1° settembre 2017, succede nell’albo d’oro a Paolo Gherardi e Matteo Casini (ricordiamo che il Palio di Primavera era alla terza edizione), ma allo stesso tempo figura fra i vincitori del Torneo di Quartieri nel 2014, quando ancora era il risultato del singolo balestriere a determinare il successo. Per Maurizio Alessandrini si tratta invece della seconda piazza d’onore consecutiva, mentre la terza è andata ad appannaggio del presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro, Dario Casini, che ha salvato l’onore di San Niccolò e dell’intero rione di Porta Romana. A presenziare la premiazione sono stati il presidente della Società Balestrieri di Gubbio, Marcello Cerbella e l’assessore biturgense alla cultura, Gabriele Marconcini. Un’ora e mezza di manifestazione ben scandita nei tempi - con le due gare rese più snelle dall’introduzione dei quattro banchi, che hanno senza dubbio velocizzato le operazioni - e arricchita dalle allegorie di Giuliana Del Barna e Giancarlo Baglioni della Compagnia di Teatro Popolare, dalle danze rinascimentali dell’associazione “Il Lauro”, dalla presenza dell’associazione Rinascimento nel Borgo con alcuni banchi del Mercato di Sant’Egidio allestiti dentro il giardino e dalle evoluzioni del Gruppo Sbandieratori Sansepolcro-Città di Piero della Francesca. Il tutto in una location che piace sempre più. Le cinque realtà storiche unite anche stavolta per offrire ai turisti e ai cittadini di Sansepolcro un compendio della tradizione storica in un pomeriggio di sole con il clima gradevole all’ombra dei tanti alberi che colorano il giardino. E i presenti hanno mostrato tutto il loro apprezzamento.

Presentazione Palio di Primavera

FINALE DEL TORNEO DEI QUARTIERI E PALIO DI PRIMAVERA 2018 NEL POMERIGGIO DI DOMENICA 22 APRILE, DI NUOVO AL GIARDINO DI PIERO DELLA FRANCESCA

Torna l’appuntamento con la finale del Torneo dei Quartieri e con il Palio di Primavera, l’evento più giovane – ma interessante nella formula – che ha per protagonisti in costume i balestrieri di Sansepolcro. Il pomeriggio in calendario è quello di domenica 22 aprile, con la conferma della location all’interno del Giardino di Piero della Francesca, che tanti consensi ha ottenuto lo scorso anno sia per il particolare contesto scenografico, sia per la funzionalità degli spazi. Una competizione ideata allo scopo di avvicinare sempre più la città al sodalizio armigero e allo stesso tempo di deliziare i turisti che in questo periodo di ponti festivi vengono in visita nel capoluogo biturgense. In base alla scaletta varata per l’occasione, alle 16.15 i tre distinti cortei dovranno farsi trovare nei rispettivi punti di partenza, prevista per le 16.30 dai rioni di appartenenza, quindi Porta Romana per Sant’Antonio e San Niccolò e Porta Fiorentina per Santa Caterina a San Bartolomeo, con convergenza in piazza Torre di Berta e nuova composizione in via Matteotti, dova sarà già schierato il corteo con lo stendardo sociale. Il nuovo corteo riunito farà ingresso al giardino alle ore 17, preceduto dallo squillo delle chiarine e su ordine del maestro di campo, Gianni Bergamaschi. Una volta entrati tiratori e figuranti, spazio anche alle altre associazioni storiche della città che partecipano alla manifestazione e che animeranno gli intermezzi fra le due gare e l’attesa dei risultati: la Compagnia di Teatro Popolare con le sue allegorie, i componenti dell’associazione di danze rinascimentali “Il Lauro”, quelli dell’associazione Rinascimento nel Borgo e infine il Gruppo Sbandieratori Sansepolcro-Città di Piero della Francesca. Novità di questa edizione: non due ma quattro banchi schierati, con assegnazione mediante sorteggio, dai quali tireranno in contemporanea i 5 balestrieri di ogni quartiere, per un totale di 20. Questa soluzione renderà più veloci le operazioni di tiro e quindi la gara; il singolo balestriere ha un proprio bersaglio al quale mirare e l’ordine di avvicendamento è quello stabilito dall’esito delle qualifiche, con precedenza a coloro che hanno realizzato i punteggi più alti. Al termine, la somma dei punti determinerà la graduatoria, il quartiere vincitore e, in automatico, l’ordine sui banchi del successivo Palio di Primavera, che è una tenzone individuale a corniolo; salirà per primo il migliore del quartiere vincitore, poi quello del quartiere secondo classificato e quelli del terzo e quarto piazzato; stesso meccanismo per i balestrieri autori dei secondi migliori tiri e via di seguito. Di seguito, ecco i 20 qualificati, suddivisi per quartiere.

Sant’Antonio: Germano Barculli (punti 125), Fabrizio Gherardi (122), Franco Trappoloni (120), Claudio Boncompagni (117) e Gian Luca Baldi (117).

San Niccolò: Dario Casini (124 punti), Matteo Casini (122), Simone Carbonaro (121), Stefano Tarducci (110) e Rosvindo Guidobaldi (86).

Santa Caterina: Andrea Giovagnini (122 punti), Mario Gherardi (122), Viviano Zanchi (117), Antonello Guadagni (109) e Averardo Martinelli (87).

San Bartolomeo: Riccardo Bonauguri (127 punti), Duilio Chimenti (123), Marco Guerrini Guadagni (122), Francesco Alessandrini (122) e Maurizio Alessandrini (121).

Ricordiamo che le due precedenti edizioni del Palio di Primavera hanno visto prevalere Paolo Gherardi (Santa Caterina) nel 2016 e Matteo Casini (San Niccolò) nel 2017.

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