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L'omaggio di Quasimodo ai Balestrieri Toscani

L'omaggio di Quasimodo ai Balestrieri Toscani

L'arte della balestra contraddistingue da sempre la nostra città, Sansepolcro. Salvatore Quasimodo celebrò i balestrieri di Sansepolcro e la magia del palio che ammalia lo spettatore con una poesia, intitolata Balestrieri Toscani:

Vestiti di broccati vivaci i balestrieri
nella piazza della città toscana,
senza tamburi vittoriosi,
tentano la sorte di colpire un centro
con una freccia medievale. I ragazzi
tendono con forza la corda della balestra
e lanciano le armi con ansia di amanti.
Rapidi ripetono il sortilegio.
Ero con te, amore, i colpi
sul bersaglio, nello stacco
della luce meridiana, la noia
dell'attesa per quei servi dell'antica
guerra, ci dissero che l'uomo non muore,
è un soldato d'amore della vittoria continua.

Salvatore Quasimodo - DARE E AVERE - Arnoldo Mondadori Editore, 1966

Il servizio di France 5 sul nostro Palio dei Rioni

Il servizio di France 5 sul nostro Palio dei Rioni

Des trains pas comme les autres... Anche in Francia parlano di noi: la trasmissione di France 5 ha parlato del nostro Palio dei Rioni di Sansepolcro.

Qualifiche del "Torneo del Tricorniolo"

Qualifiche del "Torneo del Tricorniolo"

Ieri sera si sono svolte le qualifiche al "Torneo del Tricorniolo". Dopo una serie di 3 tiri ciascuno, la classifica ha visto stabilire i 5 balestrieri che rappresenteranno la Nostra Società nella terra dell'antica Republica di San Marino.



  • 1 Simone Carbonaro

  • 2 Claudio Boncompagni

  • 3 Federico Romolini

  • 4 Andrea Giovagnini

  • 5 Enzo Cestelli


"Laudamus veteres sed nostri utemur annis".

I bambini del GREST in visita al nostro campo di tiro

I bambini del GREST in visita al nostro campo di tiro

Questa mattina presso il nostro campo di tiro "L. Batti" ci hanno visita un gruppo di bambini del campo estivo GREST. Prima di una illustrazione storica della Nostra Società, i ragazzi si sono cimentati in un tiro, preambolo per una vera scuola di balestra.
"Laudamus veteres sed nostri utemur annis"

La Società Balestrieri al Palio della Vittoria ad Anghiari

La Società Balestrieri al Palio della Vittoria ad Anghiari

La Società Balestrieri di Sansepolcro va ad Anghiari, in provincia di Arezzo, in occasione del tradizionale Palio della Vittoria.

Il giovanissimo Messer Elia Guerrini Guadagni vince il Palio di Gubbio 2022

Il giovanissimo Messer Elia Guerrini Guadagni vince il Palio di Gubbio 2022

Il giovanissimo Messer Elia Guerrini Guadagni, quart'ultimo balistaro Biturgense al tiro, con un'emozione, gioia ed incredulità mai vista prima, vince il Palio di Gubbio 2022. Il secondo e terzo posto ad altri due rappresentanti della nostra Società, Messer Gianluca Baldi, un campione finalmente ritrovato e Messer Luigi Tizzi altro nostro veterano ancora sul podio. Grande gara, grandi tempi, grande gloria!

Premiazione Palio di Gubbio

Premiazione Palio di Gubbio

La premiazione del Palio della Balestra 2022:
1) messer Elia Guadagni;
2) messer Gianluca Baldi;
3) messer Luigi Tizzi.
Tutti e tre per la Società Balestrieri di Sansepolcro.

Freccia benedetta in ricordo dei balestrieri defunti

Freccia benedetta in ricordo dei balestrieri defunti

Sabato sera la Società Balestrieri Sansepolcro, con una partecipata celebrazione, nella Cattedrale di Sansepolcro ha ricordato i balestrieri defunti e consacrato la Società a San Sebastiano donando una freccia benedetta, magistralmente dipinta dall'amico e artista Michele Foni.

1° Gara di qualifica per la finale del campionato cittadino

1° Gara di qualifica per la finale del campionato cittadino

Ieri 21 maggio, si è svolta la prima gara di qualifica per la finale del campionato cittadino.


Un vento insidioso ha disturbato i 35 tiratori. Ed ora testa e cuore al secolare PALIO DELLA BALESTRA di domenica prossima a Gubbio.

Palio di Primavera

Palio di Primavera

Tradizionale Palio di Primavera presso il campo di tiro a Sansepolcro

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Società Balestrieri si aggiudica il primo torneo "Tributo al Volto Santo"

Società Balestrieri si aggiudica il primo torneo "Tributo al Volto Santo"

Dopo una rimonta da 0-4 a 6-5, la Società Balestrieri Sansepolcro si aggiudica il primo torneo "Tributo al Volto Santo" che si è disputato nello splendido scenario del campo di tiro della Compagnia Balestrieri di Lucca lungo la cinta muraria.


Un ringraziamento agli amici Lucchesi per l'ospitalità.

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Torneo dei Quartieri

Torneo dei Quartieri

Sabato 30 Aprile si è tenuto il Torneo dei Quartieri.


A Sua maggior lode e gloria e per lo Rione di Porta Romana, Sant'Antonio vince il Torneo dei Quartieri.
Suoi fieri balistari, il Capitano Silvio Panichi, il maestro d'arme Claudio Boncompagni e i veterani campioni Germano Barculli, Andrea Barculli e Gian Luca Baldi.

Conferenza Stampa di presentazione del torneo "Tributo al Volto Santo"

Conferenza Stampa di presentazione del torneo "Tributo al Volto Santo"

Venerdì 29 Aprile, presso il salone del Vescovado di Sansepolcro, alla presenza degli assessori dei comuni di Lucca e Sansepolcro si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione del torneo "Tributo al Volto Santo".

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Sabato 18 Dicembre - Tradizionale gara degli Auguri

Sabato pomeriggio presso il campo di tiro coperto Campo Tevere si è svolta la gara degli auguri.
Il podio ha visto primeggiare Massimo Santi, secondo il capitano giallorosso Silvio Panichi e terzo Viviano Zanchi.
A tutti i partecipanti gli auguri del presidente Stefano Tarducci durante la conviviale che è seguita alla gara.

Protagonisti della puntata di Linea Verde del 5 Dicembre

Siamo stati protagonisti della puntata di Linea Verde del 5 Dicembre 2021 dedicata alla Valtiberina, la Gloria e il vizio: un viaggio nel Rinascimento.

Con il presidente dell'associazione Stefano Tarducci ripercorriamo la storia dei Balestrieri e di questa antica tradizione che accomuna le città di Sansepolcro e di Gubbio sin dal 1461.

Segreti e curiosità in questo bellissimo
» video documentario Balestrieri su Linea Verde «


Premiazione Memorial Bista Procelli

62 balestrieri qualificati fra le Società di Assisi, Lucca, Massa Marittima, Repubblica di San Marino e Sansepolcro.

Ancora sul podio e ancora vincitore il nostro Simone Carbonaro seguito da Massimo Santi sempre della nostra Società Balestrieri, mentre al terzo posto, per la Compagnia Balestrieri Lucca un eccellente Daniele Bartolucci.

Nella foto sotto con il nostro Presidente Stefano Tarducci ed il Maestro d'arme Claudio Boncompagni.

Rinnovati i locali del Palafreccia

Nuova veste quasi ultimata per il Palafreccia in occasione del prossimo Memorial Procelli.

Oggi come allora, la tradizione del Palio della Balestra a Roma

Oggi come allora … la tradizione del Palio della Balestra a Roma presso la sala a ricordare il Palio straordinario disputato nell’agosto del 1960 in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi al Circo Massimo davanti a 20000 persone.

Rotella per la finale Memorial Procelli

Ecco la splendida Rotella preparata dal Maestro pittore e Maestro d’Armi Claudio Boncompagni per la finale del prossimo Memorial Procelli che si disputerà domenica 5 dicembre presso il “Palafreccia”.

Idee e nuovi progetti presso Cherish Tradition Heritage

Oggi tutti i soci sono volati ad una riunione a Torrijos per continuare a lavorare insieme al progetto.

Presso Castello Bufalini per la puntata di Linea Verde

Oggi presso il fossato del magnifico Castello Bufalini a San Giustino, la società balestrieri è stata protagonista della puntata di Linea Verde che andrà in onda domenica 5 dicembre 2021.

Assegnata la rotella ad un entusiasta Simone Carbonaro

Con oltre la metà degli stessi balestrieri che hanno tirato al Palio della Balestra, la gara in onore di Piero della Francesca ha visto assegnare la bellissima "rotella" dipinta da Marco Graziotti ad un entusiasta Simone Carbonaro, nel posto più alto del podio.

Medaglia d'argento al simpatico e bravo Fabio Marini.

Altra freccia bianca ma stavolta di Porta Romana, Giacomo Meo, non nuovo al podio, ci sale conquistando la terza piazza.

Ultima gara all'aperto 2021 in onore di Piero della Francesca

Sabato 9 ottobre 2021 disputeremo l'ultima gara all'aperto dell'anno in onore a Piero della Francesca e come da tradizione il bersaglio è una rotella dipinta da un artista.
Quest'anno l'opera è stata realizzata da Marco Graziotti. Leggi tutto...

PALIO DEI RIONI 2018

PALIO DEI RIONI: PORTA FIORENTINA SI IMPONE ANCHE
NELL’EDIZIONE 2018 E CONQUISTA LA VITTORIA NUMERO 30 DI SEMPRE
La 42esima edizione del Palio dei Rioni, disputatasi nella serata
di mercoledì 5 settembre in una piazza Torre di Berta gremitissima di
spettatori, ha incoronato ancora una volta vincitori i balestrieri di
Porta Fiorentina, che collezionano così il successo numero 30 di
sempre, lasciando inchiodati per il quarto anno consecutivo a quota
12 i rivali di Porta Romana. Un divario che si è ulteriormente
allargato in favore dei "gigliati", abili nello sfruttare gli errori dei
portacolori della "lupa", che si sono smarriti dopo una buona
partenza. Claudio Boncompagni (pressochè perfetto il suo centro),
Simone Carbonaro e Gian Luca Baldi hanno infatti sfruttato al meglio
il vantaggio di tirare per primi, così come sul versante opposto hanno
replicato Federico Romolini e Duilio Chimenti. Sul 3-2 in suo favore,
però, Porta Romana si blocca e non va più a segno: Franco
Trappoloni ha in mano la freccia che può consegnare il quarto punto,
perchè il neo-campione cittadino Riccardo Bonauguri gli lascia spazio
con il puntale in basso rispetto al centro, ma "scorniola"
clamorosamente, poi è bravo Roberto Pancrazi a operare il "break"
nei confronti di Andrea Cestelli e Paolo Gherardi firma per questione
di millimetro il 5-3 su Mirko Bernardini, chiamato all'ultimo istante a
sostituire lo sfortunato Lorenzo Dell'Omarino, impossibilitato a tirare
per la rottura improvvisa dell'arco. A questo punto, Porta Romana
non può più sbagliare, ma Matteo Casini – che ha la precedenza nella
nona tornata - spedisce la verretta sulla rotella e allora Viviano
Zanchi ha il solo problema di centrare il corniolo, cosa che riesce
puntualmente a fare, consegnando il punto numero 6 e, con esso, il
trionfo a Porta Fiorentina. Festa dunque in casa viola, con il nuovo
capitano Maurizio Alessandrini subito vincente ed ennesima delusione
per la parte in giallorosso e per il capitano esordiente Silvio Panichi.
Ottime la regia e le coreografie dell’appuntamento, che ha visto
l’ingresso in piazza dei due cortei rionali e di quello con il gonfalone
della Società Balestrieri, dopodichè si è preceduto con la premiazione
del campione cittadino 2018, Riccardo Bonauguri (al quale quello
uscente, Franco Trappoloni, ha consegnato il collare) e del secondo e
terzo classificato, Andrea Giovagnini e Gian Luca Baldi. Il maestro di
campo, Marco Barna, ha poi consegnato il microfono ai cantori in
ottava rima, Giancarlo Baglioni e Massimo Mazzi, che hanno “acceso”
l’entusiasmo della piazza, con anche una delegazione dei balestrieri
di Gubbio e degli ospiti di Visè ad assistere dalla tribuna centrale.
Una punta di goliardia fra i due rioni, che hanno giocato sul totale
delle singole affermazioni, ora ritoccato sul 30 a 12 in favore di Porta
Fiorentina, che ha allungato con decisione all’indomani del 1991,
unico anno nel quale il Palio dei Rioni non è andato in scena:
relativamente alle ultime 27 edizioni, infatti, i viola hanno un parziale
di 22 vittorie contro le sole 5 ottenute dai giallorossi.
LE SFIDE DEL PALIO DEI RIONI
Claudio Boncompagni (PR) su Luciano Giovagnini (PF) 1-0 PR
Federico Romolini (PF) su Enzo Cestelli (PR) 1-1
Simone Carbonaro (PR) su Lorenzo Scappini (PF) 2-1 PR
Duilio Chimenti (PF) su Massimo Santi (PR) 2-2
Gian Luca Baldi (PR) su Antonello Guadagni (PF) 3-2 PR
Riccardo Bonauguri (PF) su Franco Trappoloni (PR) 3-3
Roberto Pancrazi (PF) su Andrea Cestelli (PR) 4-3 PF
Paolo Gherardi (PF) su Mirko Bernardini (PR) 5-3 PF
Viviano Zanchi (PF) su Matteo Casini (PR) 6-3 PF

PALIO DI S.EGIDIO 20018

I “NON BALESTRIERI” DOMINANO IL PALIO DI SANT’EGIDIO”
2018: TRIONFO DI MICHELE GIOVAGNINI DAVANTI A
GIACOMO MEO. AL TERZO POSTO, IL VALIDO MAURIZIO ALESSANDRINI
Primo Michele Giovagnini, secondo Giacomo Meo. I
cosiddetti “non balestrieri” sono stati i protagonisti dell’edizione 2018
del Palio di Sant’Egidio, storico appuntamento del 1° settembre che si
è regolarmente disputato in notturna al campo di tiro “Luigi Batti”,
nonostante le apprensioni fino all’ultimo istante per le incerte
condizioni atmosferiche. Alla fine, tutto bene e clima senza dubbio
gradevole, come la serata. A livello di risultato, mai prima d’ora si era
verificato che due non tesserati della Società Balestrieri, quindi due
normali cittadini, finissero con l’occupare le prime posizioni nella
stessa circostanza. C’era stato un precedente vittorioso nel 2000,
quando ancora Roberto Dell’Omarino non era entrato a far parte del
sodalizio, così come alcuni posti da podio conquistati di volta in volta,
ma la “doppietta” non era ancora entrata nell’albo d’oro. Il 46enne
Michele Giovagnini, già secondo lo scorso anno alle spalle del fratello
Andrea, si fregia così dell’alloro più importante: chiamato sul banco
per 63esimo, ha trovato il varco giusto per infilare la verretta
immediatamente a destra della bulletta; fino a quel momento, la
freccia più precisa era stata quella di Giacomo Meo, che aveva tirato
poco prima, poichè il sorteggio lo aveva estratto per 57esimo. Meo,
48 anni, è di origine napoletana, ma vive da una quindicina di anni
nella città biturgense e si è subito affezionato alle sue tradizioni. Al
terzo posto, quindi migliore fra i balestrieri effettivi, si è classificato
Maurizio Alessandrini, che aggiunge così un altro piazzamento
d’onore nel suo palmares. Sono stati in totale 74, dei quali 23 non
ordinari, i partecipanti alla tenzone individuale sullo stesso corniolo
del Palio della Balestra: soltanto sfiorato il record assoluto del 2017
(furono 77), anche se è stato confermato il trend in aumento degli
ultimi tempi. Apertosi con il saluto del gruppo musici, il Palio di
Sant’Egidio si è concluso con la cerimonia di premiazione e con la
soddisfazione del presidente del sodalizio, Dario Casini: “Un elogio al
lavoro della commissione tecnica – ha sottolineato - e l’esito a
sorpresa maturato quest’anno è la conferma del fascino che riveste il
tiro con la balestra. Una serata da archiviare con il sorriso, quindi,
anche perchè per l’ennesima volta ho visto tanta gente presente fra il
pubblico al nostro campo di tiro. Un indubbio segnale di interesse”.

DRAPPO DEL PALIO 2018

I cento anni dalla conclusione della Grande Guerra hanno
ispirato Joy Stafford Boncompagni nella realizzazione del drappo
del Palio della Balestra 2018, che i tiratori di Gubbio e di
Sansepolcro si contenderanno nel pomeriggio di domenica 9
settembre nella città biturgense. Il balestriere riprodotto con il
pennello è realmente esistito e l’artista lo ha individuato in una foto
che risale proprio al Palio del 1918: indossa la giacca e la cravatta,
cioè il vestito della festa, perché soltanto nel 1951 vi sarà l’avvento
del costume ed è assai probabile che nell’arco della settimana gli
eredi di questo signore con i baffi folti e ben curati (specie se ancora
abitassero a Sansepolcro) possano farsi vivi per indicare nome e
cognome dell’antenato immortalato con i colori acrilici da
un’autentica maestra dell’acquarello, che però per più motivi non ha
potuto applicare questa tecnica sul panno a lei affidato. Il balestriere
in borghese è collocato all’inizio di via dei Servi, strada storica ma
meno riprodotta anche nelle cartoline, che confluisce in una piazza
principale nella quale – altra novità – è riprodotta la Torre di Berta
nella sua originaria collocazione: finora, infatti, l’antico monumento
fatto saltare in aria nel 1944 era comparso a mo’ di simbolo.
Ulteriore curiosità: i caratteri delle scritte sono gli stessi che la
Buitoni aveva adottato per le sue campagne pubblicitarie. Come
oramai tradizione vuole nella giornata del 1° settembre, all’interno
della sala consiliare di Palazzo delle Laudi, si è tenuta la cerimonia di
presentazione, e dopo un breve saluto iniziale, il conduttore Michele
Foni ha fatto entrare il drappo, introdotto dai musici dei balestrieri in
costume, per poi cedere la parola a Joy Stafford Boncompagni, che
ha fornito la lettura del suo elaborato. Sono poi seguiti gli interventi
del sindaco Mauro Cornioli; dell’assessore alla cultura, Gabriele
Marconcini e del presidente della Società Balestrieri, Dario Casini,
tutti incentrati sulla causale storica delle feste di inizio settembre,
che deve costituire motivo di orgoglio per la comunità del Borgo.
Diversi gli intervenuti, fra i quali anche Chiara Cherubini in
rappresentanza della Salpa, la prestigiosa azienda della vicina San
Giustino che ha sponsorizzato l’operazione. “C’è tanto significato in
questo eccezionale drappo, persino rivoluzionario per certi dettami –
ha detto il presidente Dario Casini – e quindi ciò costituisce un valido
motivo in più per vincere la sfida contro gli amici eugubini e per farlo
rimanere in modo permanente nella nostra città”. Chiaro il messaggio
impresso da Joy Stafford Boncompagni nella sua opera: “Le armi –
ha sottolineato – debbono essere adoperate per sport e non per fare
la guerra. In questa sala – ha poi aggiunto – mi sono sposata 35 anni
fa e da oggi mi considero una biturgense al 100%”. Al termine,
nonostante qualche goccia di pioggia, il breve corteo storico è sceso
dalla sala in via Matteotti per compiere un breve tragitto in piazza
Torre di Berta, in via XX Settembre e in via Piero della Francesca per
mostrare pubblicamente il drappo.

OFFERTA DELLA CERA 2018

Un momento significativo che unisce tradizione e religione. In
una cattedrale di Sansepolcro nella quale anche l’afflusso di fedeli e
cittadini non è mancato, oltre alla nutrita rappresentanza in costume,
le Feste del Palio 2018 hanno conosciuto il prologo augurale nel
pomeriggio di venerdì 31 agosto con la cerimonia dell’Offerta della
Cera, presieduta dal parroco, Don Giancarlo Rapaccini e
accompagnata dai canti della corale “Domenico Stella” e coro “Città
di Piero”, diretta dal maestro Bruno Sannai, che ha eseguito anche il
“Te Deum”. Oltre a musici, figuranti e tiratori della Società Balestrieri
di Sansepolcro, erano presenti anche le delegazioni della Compagnia
di Teatro Popolare e delle associazioni Rinascimento nel Borgo e “Il
Lauro”. Misericordia e dolcezza: questi i capisaldi ai quali Don
Giancarlo Rapaccini ha fatto riferimento nella sua omelia, prendendo
come figura ispiratrice quella del Volto Santo, il cui crocifisso ligneo è
presente da secoli proprio nel duomo cittadino. La misericordia intesa
non come cortesia ma come abbandono dell’egoismo e la bellezza
degli occhi del Cristo del Volto Santo, che trasmettono fiducia nel
futuro. Insieme, questi due principi producono la bellezza. “Solo con
prerogative del genere - ha aggiunto il sacerdote – una comunità può
guardare con fiducia al domani”. È poi seguita la donazione della cera
da parte dei rappresentanti delle 16 arti e corporazioni di mestiere,
più quella del sindaco Mauro Cornoli nelle vesti di maggiorente della
città e quella del presidente della Società Balestrieri, Dario Casini. Al
termine, Don Giancarlo Rapaccini ha formulato i suoi personali auguri
per la riuscita delle manifestazione e il breve corteo uscito dal
portone centrale ha attirato molte persone lungo via Matteotti e
piazza Garibaldi: la parentesi rinascimentale ha dunque preso il via.

AL VIA LE FESTE DEL PALIO 2018

Feste del Palio 2018 al prologo. Da venerdì 31 agosto fino a domenica 9
settembre, Sansepolcro si rituffa nel periodo rinascimentale e celebra il suo
glorioso passato con il perpetuarsi dei rituali di allora. Il primo, senza dubbio
suggestivo anche per il significato augurale che riveste, è quello dell’Offerta
della Cera, appuntamento rispolverato una trentina di anni fa ma fedele nel suo
rigore filologico, a cominciare dall’inserimento in calendario alla vigilia del 1°
settembre, giorno di festa in quanto dedicato a Sant’Egidio, uno dei fondatori
della città. L’Offerta della Cera si tiene pertanto alle 18 del 31 agosto in
cattedrale, con i figuranti in costume che occupano la navata centrale; un’usanza
che risale al 1441, anno del passaggio alla Toscana di Sansepolcro, quando il
capitano del popolo, ossia un magistrato fiorentino, dispose appunto la raccolta
della cera: i rappresentanti delle arti e delle corporazioni cittadine – 16 in totale -
avrebbero dovuto donarla al priore della chiesa principale per l’illuminazione
generale e in particolare dei luoghi sacri. Il quantitativo di cera era
regolamentato in base al reddito dei mercanti appartenenti alle varie arti e
corporazioni e questo atto costituiva una sorta di auspicio per il regolare
svolgimento della festa del giorno seguente. Sarà pertanto il parroco della
cattedrale, Don Giancarlo Rapaccini, a officiare la parte religiosa e a ricevere in
dono la cera dopo l’omelia di saluto, nella quale rinnoverà il proprio sostegno a
una città che ogni anno celebra orgogliosa la propria storia. Il corteo storico in
entrata e in uscita completerà la scaletta di una rievocazione comunque
concentrata all’interno della Chiesa principale di Sansepolcro. Sabato 1°
settembre, poi, le altre due tappe fisse: alle 17.30, nella sala consiliare di
palazzo delle Laudi, la presentazione del drappo del Palio della Balestra 2018,
dipinto quest’anno dall’artista Joy Stafford Boncompagni e alle 21, al campo di
tiro “Luigi Batti”, lo svolgimento del Palio di Sant’Egidio.

SCOMPARSA DEL MAESTRO SILVANO CAMPEGGI

IL CORDOGLIO DELLA SOCIETA’ BALESTRIERI DI
SANSEPOLCRO PER LA SCOMPARSA DEL MAESTRO SILVANO
CAMPEGGI. SUO ANCHE IL DRAPPO DEL PALIO DELLA
BALESTRA 2015 NELLA CITTA’ BITURGENSE
La notizia della scomparsa di Silvano “Nano” Campeggi ha
raggiunto in breve tempo anche la città di Sansepolcro. Il celebre
artista fiorentino morto all’età di 95 anni – e famoso per aver creato i
cartelloni cinematografici di film indimenticabili come Casablanca,
Cantando sotto la pioggia, Un americano a Parigi, West Side Story,
La gatta sul tetto che scotta, Vincitori e vinti, Exodus, Colazione da
Tiffany e Via col vento – era stato infatti l’autore del drappo del Palio
della Balestra 2015 in piazza Torre di Berta a Sansepolcro, anche se
poi quella sua opera dimora definitivamente a Gubbio, perché ad
aggiudicarsi quell’edizione furono i tiratori della città umbra con
Gabriele Rogari. La Società Balestrieri di Sansepolcro lo ricorda
attraverso le parole del presidente Dario Casini: “Siamo tutti vicini
alla moglie e al figlio per questa perdita incolmabile. Abbiamo ancora
tutti vivo il ricordo di quello stupendo regalo che ci fece tre anni fa il
maestro Campeggi: venne peraltro qui il sabato in visita per tenere
un incontro pubblico: ci colpì anche allora il suo eclettismo,
nonostante l’età avanzata. Da quel momento fino al suo ultimo
giorno di vita, Silvano Campeggi è stato grande amico della società e
ha intrattenuto rapporti con il sottoscritto e con il mio vice, Claudio
Boncompagni. Saremo per sempre onorati di aver avuto un artista di
caratura mondiale ad aver realizzato il drappo del nostro Palio”.

programma settembre 2018

PRONTO IL PROGRAMMA UFFICIALE DELLA SOCIETA’
BALESTRIERI PER LE FESTE DEL PALIO 2018, ILLUSTRATO IN
UN PIEGHEVOLE GIA’ IN DISTRIBUZIONE. VENERDI’ 7
SETTEMBRE LA CENA PROPIZIATORIA CON GLI AMICI DELLA
CITTA’ BELGA DI VISE’
Varato il programma ufficiale della Società Balestrieri di
Sansepolcro per l’edizione 2018 delle rievocazioni rinascimentali di
inizio settembre. È stato preparato un pieghevole con otto pagine che
riportano tutti gli appuntamenti e la novità saliente di quest’anno
concerne la cena propiziatoria di venerdì 7 settembre (ore 20) al
Giardino di Piero della Francesca assieme agli amici ospiti della città
belga di Visè, con la quale è stato stipulato un patto di amicizia in
nome appunto della balestra. E una delegazione della locale
Compagnie Royale del Ancient Arbaletriers Visetois sarà a
Sansepolcro con quasi cento figuranti in costume (musici compresi) e
con circa 170 persone al seguito proprio nell’ambito dell’accordo che
vige fra le due città. Ad aprire la rassegna delle Feste del Palio della
Balestra, alla vigilia del giorno di Sant’Egidio, sarà l’Offerta della Cera
di venerdì 31 agosto in cattedrale alle 18: è la suggestiva cerimonia
dal sapore augurale, consistente nella donazione della cera all’abate
della Chiesa principale da parte dei rappresentanti delle arti e dei
mestieri cittadini. Sabato 1° settembre, il tradizionale omaggio a uno
dei santi fondatori di Sansepolcro: alle 17.30, in sala consiliare, la
presentazione del drappo del Palio che il 9 settembre i balestrieri
biturgensi contederanno agli amici-rivali di Gubbio, dipinto dall’artista
Joy Stafford Boncompagni, che da molti anni vive a Sansepolcro. Alle
21, Palio di Sant’Egidio al campo “Luigi Batti” fra balestrieri e cittadini
che abbiamo inoltrato richiesta di tiro, poi salto fino alle 21 di
mercoledì 5, quando le tribune di piazza Torre di Berta si riempiranno
in occasione del Palio fra i rioni di Porta Romana e di Porta Fiorentina,
con assieme la premiazione del campione cittadino 2018. La sera
successiva, quella di giovedì 6, spostamento in piazza Garibaldi per il
concerto propiziatorio del Palio, dove sul palcoscenico accanto alla
fontana saliranno la banda della Società Filarmonica dei Perseveranti
e i gruppi corali di Sansepolcro. E dopo la già ricordata cena
propiziatoria, l’approdo alla giornata clou di domenica 9 settembre,
quella del secolare Palio, aperta alle 11 del mattino dal corteo
dell’araldo e dall’investitura del maestro di campo. Dalle 16 in poi,
cerimoniale e disputa del Palio, con la sfilata conclusiva del grande
corteo alle 19 per le strade del centro storico. Il pieghevole contiene
poi notizie tecniche sulla balestra, sulle origini del Palio, sul drappo e
sul grande corteo che, assieme ai balestrieri delle due città e ai
gruppi sbandieratori, riunisce anche le altre realtà protagoniste della
kermesse: l’associazione Rinascimento nel Borgo, i danzatori
dell’associazione “Il Lauro” e gli attori della Compagnia di Teatro
Popolare, non dimenticando per l’occasione la Compagnia di Visè.